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A cura del Dott. Pietro Fonnesu, Consulente del Lavoro.

La Maddalena, 5 Ottobre 2011.

I medicinali fitoterapici sono approvati dall’Agenzia Italiana del Farmaco, la quale ne autorizza l’immissione in commercio dopo che sia stata verificata la qualità, l’efficacia e la sicurezza.

Tali medicinali possono essere venduti esclusivamente nelle farmacie, alcuni solo dietro presentazione di ricetta medica, altri come medicinali da banco, quindi senza obbligo di prescrizione medica.

I prodotti acquistati non come medicinali, ma come parafarmaci, non rientrano tra quelli per i quali è ammessa la detrazione di imposta del 19% ai fini Irpef, in sede di dichiarazione dei redditi.

I parafarmaci, siano prodotti fitoterapici come altri prodotti come le pomate o i colliri, non possono essere equiparati ai medicinali, né ad altre categorie di spese sanitarie per le quali è riconosciuta la detrazione fiscale.

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