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Sorpreso con una bomboletta di aggressivo chimico: Arrestato. Due denunciati per taccheggio.
 

Legione Carabinieri “Sardegna”Reparto Territoriale di Olbia .

Olbia 8 Gennaio 2012.

Nel pomeriggio di ieri, in Olbia, Costantinescu Razvan Nicusor (22enne, rumeno), è stato tratto in stato d’arresto poiché colto a portare una bomboletta spray contenente una sostanza chimica altamente tossica e vietata in Italia.

L’uomo è stato fermato dal personale della Sezione Radiomobile mentre viaggiava, da solo, a bordo di un’autovettura.

Subito notato il suo stato di alterazione da alcoolici, è stato sottoposto all’alcoltest e perquisito, tenuto conto che è soggetto già noto agli operanti.

L’esito della ricerca sull’auto, infatti, ha avuto riscontro positivo, essendo stata rinvenuta una bomboletta spray, di tipo vietato, verosimilmente acquistata all’estero. L’oggetto, apparentemente simile a più blandi dissuasori, in realtà contiene un tipo di aggressivo chimico altamente tossico in grado di causare effetti significativi e nocivi agli organi interni, recando conseguenze ben superiori a quelle di normale dissuasione che altri simili accessori, quali ad esempio lo spray utilizzato dal personale impegnato nei servizi di quartiere o di ordine pubblico delle Forze di Polizia, ha in dotazione.

Proprio il potenziale vulnerante di tale prodotto lo rende, di fatto, assimilato ad una vera e propria arma tanto che, per la legge italiana, ne è assolutamente vietato il porto.

La bomboletta sequestrata sarà nei prossimi giorni sottoposta ad analisi approfondite, mentre l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Tempio Pausania.

Sempre ieri pomeriggio, inoltre, il personale della Sezione Radiomobile ha deferito in stato di libertà altri due cittadini rumeni (un maggiorenne ed un minorenne) per un furto in esercizio commerciale.

I due, utilizzando una borsa schermata con materiale metallico, hanno asportato due paia di jeans di marca oltrepassando le barriere anti-taccheggio.

I preposti al controllo, tuttavia, si sono resi conto dell’anomalia ed hanno fermato di due individui attivando immediatamente il numero d’emergenza “112”.

All’intervento dei militari, la refurtiva, a cui non era stata ancora asportata la placca anti-taccheggio proprio  è stata recuperata e restituita al negozio.

IL COMANDANTE (Ten.Col. Nicola Lorenzon).

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