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A cura del Dott. Pietro Fonnesu, Consulente del Lavoro.

 La Maddalena, 7 Febbraio 2012.

L’agevolazione fiscale per la prima casa, nel caso di acquisizione in sede di successione, viene concessa se, in capo all’erede o, nel caso l’immobile risulti ereditato da più beneficiari, in capo ad almeno uno di essi, sussistano i requisiti e le condizioni previsti in materia di acquisto della abitazione principale.

L’immobile deve essere ubicato nel territorio del Comune in cui il beneficiario ha stabilito o stabilirà entro 18 mesi dalla data di apertura della successione, la propria residenza o, se diverso, in quello in cui svolge la propria attività.

Altro requisito necessario per l’applicazione dell’agevolazione è che il beneficiario non sia titolare, neppure per quote, su tutto il territorio nazionale, di un’altra casa di abitazione acquistata con il beneficio prima casa e che non sia titolare di diritti o di usufrutto relativamente ad altri fabbricati ubicati nel territorio ove è ubicato l’immobile oggetto di successione.

Il contribuente decade dal beneficio in oggetto qualora rivenda l’immobile entro 5 anni dalla data di acquisizione.

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