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A cura del Dott. Pietro Fonnesu, Consulente del Lavoro.

A decorrere dal 1 gennaio 2012 viene confermato il bonus fiscale del 36% delle spese documentate per interventi di recupero del patrimonio edilizio, fino ad un ammontare complessivo non superiore ad € 48.000 per unità immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono l’immobile.

Gli interventi agevolati riguardano la manutenzione ordinaria e straordinaria, la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, l’eliminazione delle barriere architettoniche.

La detrazione del 36% deve essere suddivisa in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

Non viene confermata la ripartizione della detrazione del 36% in 5 quote annuali per i contribuenti di età non inferiore a 75 anni e in 3 quote annuali per quelli di età non inferiore a 80 anni.

Il D.L. 201/2011, ha prorogato inoltre la detrazione fiscale del 55% per il risparmio energetico, disponendone la scadenza al 31 dicembre 2012.

La detrazione deve essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo per gli interventi eseguiti per i periodi di imposta 2011 e 2012.

Dal 1 gennaio 2012 la detrazione del 55% è stata estesa alle spese sostenute per interventi di sostituzione di scalda acqua tradizionali con quelli a pompa di calore.

Dal 1 gennaio 2013 le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica potranno beneficiare della detrazione del 36 % e a tempo indeterminato.

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