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Arrestati sette trafficanti di sostanze stupefacenti.
 

Guardia di Finanza- Comando Provinciale di Sassari.

Sassari, 29 Maggio 2012.

All’alba di questa mattina i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Sassari hanno dato esecuzione a 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari di Sassari nei confronti di 6 cittadini marocchini ed un italiano.

Le misure restrittive sono state emesse al termine di una prolungata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica sassarese per il contrasto del traffico ed il minuto spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state anche eseguite 13 perquisizioni nei confronti degli arrestati ed altre persone coinvolte nelle indagini nell’ambito della Provincia di Sassari, in altre località della Sardegna, in Lombardia ed altre Regioni.

Nel corso di una di tali perquisizioni è stato rinvenuto un kg circa di hascisc nella disponibilità di un soggetto che è stato arrestato in flagranza.

L’attività odierna giunge a conclusione di indagini durate oltre 18 mesi, supportate anche da intercettazioni telefoniche ed ambientali, per il contrasto al traffico di eroina ed hascisc che venivano introdotti nella Provincia di Sassari da soggetti provenienti da Lombardia ed Emilia Romagna, oppure direttamente dal Marocco. I responsabili organizzavano, con cadenza bisettimanale, viaggi dal “continente” alla Sardegna di ovulatori. Essi ingerivano degli ovuli del peso di circa 10/15 grammi e del diametro di 7/8 centimetri appositamente confezionati e contenenti gli stupefacenti. Tali corrieri giungevano in Sardegna a bordo di aerei di linea a Olbia ed Alghero, ovvero a bordo di traghetti a Porto Torres, Golfo Aranci ed Olbia. Nel corso dell’intero periodo di indagine sono stati complessivamente tratti in arresto 14 corrieri di origine nord-africana tutti domiciliati sul territorio nazionale e ben integrati con il tessuto sociale. Sono stati sequestrati complessivamente oltre 3 chilogrammi di hashish e più di un chilogrammo di eroina. L’indagine ha consentito di verificare come non vi fosse una struttura organizzativa ben definita.

Il principale responsabile, un cittadino marocchino residente a Sassari, ingaggiava propri connazionali residenti in Sardegna per recarsi in Lombardia ed Emilia Romagna a prelevare, rispettivamente, hascisc e eroina. Tornati a Sassari essi riprendevano regolarmente le rispettive attività lavorative.

Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di San Sebastiano ove nei prossimi giorni saranno interrogati dall’Autorità Giudiziaria.

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