Blog

foto 2

La Maddalena, 29 Ottobre 2013. Ore 01.00

A seguito di attività di ricerca e soccorso condotta in primo luogo da questa Autorità Marittima, congiuntamente alle Autorità aeronautiche francesi e successivamente dalla Superiore Direzione Marittima di Olbia con il passaggio in seconda fase operativa, che ha visto  il dispiegamento sull’area d’intervento di 5 unità navali (MV SARC CP 870, MV CP 706 e MV CP 714 della Capitaneria di Porto di La Maddalena), provenienti anche dai Compartimenti Marittimi limitrofi di Olbia (MV SAR CP894) e Porto Torres (MV SAR CP 810), la persona dispersa in data 28 Ottobre 2013 è stata tratta in salvo da un mezzo aereo francese, in data odierna alle ore 00.40, in località Baia di Figari (Corsica).

Successivamente è seguito il trasporto presso l’ospedale di Ajaccio (Corsica) per le verifiche delle condizioni di salute del naufrago.

Lo stesso, che si trovava in mare a bordo della propria imbarcazione denominata Sant’Anna, come confermato dal personale medico corso, risulta versare in buone generali condizioni di salute.

S.T.V. (CP) Donato, Michele Pio BONFITTO  – Capitaneria di Porto di La Maddalena.

La Maddalena 29 Ottobre 2013. Ore 11.56.

Recuperato nel pieno della notte e tratto in salvo da un elicottero militare francese il diportista di 76 anni uscito in mare da domenica sera, per il quale nella giornata di ieri erano scattate le operazioni di ricerca e soccorso di questa Capitaneria di Porto.

L’emergenza, infatti, era scattata dopo le ore 12.00 di lunedì 28 ottobre, quando giungeva alla dipendente Sala Operativa la segnalazione della figlia del Signor Di Lorenzo Cristiano relativa al mancato rientro del padre uscito la sera prima per pescare, a bordo di un’imbarcazione tipo gozzo di 12 metri in prossimità della costa in località Marmorata nel Comune di Santa Teresa Gallura.

Prontamente la Guardia Costiera di La Maddalena si attivava, iniziando le ricerche via mare, facendo dirigere in zona la dipendente motovedetta CP 706, già in mare per attività d’istituto, riuscendo inoltre a contattare al cellulare l’anziano diportista, il quale informava di trovarsi alla fonda senza carburante nelle acque prospicienti località Marmorata, assicurando di stare bene e di attendere i soccorsi.

Considerato l’esito negativo, con ottimali condizioni meteo marine, delle verifiche effettuate nella zona ripetutamente indicata tramite cellulare dal diportista, l’area di ricerca veniva rapidamente allargata a tutta la fascia costiera nord occidentale (da Porto Torres a S. Teresa di Gallura), all’intero Arcipelago La Maddalena sino alla parte di levante e ponente del sud della Corsica.

Le ricerche hanno visto la collaborazione tra questa Capitaneria di Porto e l’Autorità Marittima Francese, con il coordinamento della Superiore Direzione Marittima di Olbia e l’attivazione da parte della Prefettura di Sassari del piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, con il dispiegamento sull’area d’intervento di 5 unità navali (MV SARC CP 870, MV CP 706 e MV CP 714 della Capitaneria di Porto di La Maddalena), provenienti anche dai Compartimenti Marittimi limitrofi di Olbia (MV SAR CP894) e Porto Torres (MV SAR CP 810).

Determinante per circoscrivere l’area di ricerca risultava il contributo fornito dal gestore TIM della società Telecom Italia, la quale contattata dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena, tramite la Centrale Operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, nella tarda serata riusciva a fornire, sulla base di due delle tante telefonate effettuate all’anziano signore, la localizzazione dell’utenza con l’aggancio alla cella della zona di “Sartene” in Corsica.

L’Autorità marittima francese disponeva, quindi, l’impiego di mezzi aerei, mentre unità navali dipendente concentrava il pattugliamento lungo il tratto meridionale di ponente della Corsica.

Alle ore 00.40 di questa mattina, un elicottero francese individuava l’unità in una caletta nei pressi della località denominata “Anse de Chevau”, a nord di Bonifacio, procedendo al recupero del diportista ed al suo trasferimento presso l’ospedale civile di Aiaccio, dove veniva ricoverato per gli accertamenti di rito, che ad un primo esame attestavano le sue generali buone condizioni di salute, confermate dal sua prevista dimissione ospedaliera nel corso di questa mattina.

Commenti

commenti