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carabinieri

La Maddalena, 27 Dicembre 2013.

ULTIM’ORA.

Frenetica attività investigativa nell’isola di La Maddalena (Nord Sardegna), che ha portato all’arresto, da parte dei militari del Nucleo Operativo di Bitti, di un uomo, definito ‘soggetto pericoloso’, originario del nuorese, da lungo tempo in Belgio, sul quale penderebbero accuse gravissime.

Si parla di ‘associazione a delinquere, traffico di sostanze stupefacenti e riciclaggio di denaro’.

 I reati sarebbero stati commessi in Belgio, località dalla quale l’arrestato era scappato due settimane fa, eludendo l’intervento della polizia, pronta ad ammanettarlo nella propria abitazione.

Sul capo del soggetto pendeva un ordine di arresto europeo.

Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe stato condannato in Belgio per omicidio, ma sarebbe indagato anche per altri reati simili.

 Lo stesso era stato espulso dalla nazione di provenienza con divieto di rientro, tant’è che per diversi anni avrebbe vagato in diversi paesi europei.

Sulle generalità dell’arrestato vige il più stretto riserbo da parte degli inquirenti e non trapela nulla di ufficiale, anche perché la delicata operazione condotta dagli uomini dell’Arma dei carabinieri di Bitti, in sinergia con i militari della Stazione di La Maddalena, potrebbe avere clamorosi sviluppi.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo finito nel mirino degli investigatori sarebbe stato seguito negli ultimi spostamenti presso una abitazione di La Maddalena e successivamente arrestato all’interno di una autovettura, in pieno centro.
Non avrebbe opposto alcuna resistenza, anzi, sarebbe stato molto collaborativo.

I militari, con la massima professionalità e discrezione hanno preferito evitare l’irruzione nell’abitazione, aspettando che il ricercato si allontanasse. Ma senza perderlo mai di vista.

Nella macchina dove è stato bloccato, si trovava in compagnia di un nipote e di un residente a La Maddalena.

La perquisizione dell’abitacolo ha portato al sequestro di oltre un grammo di marijuana. In possesso dell’arrestato anche 2900 euro in contanti.

Perquisizioni sono state effettuate in altre abitazioni dell’isola, senza riscontri di rilievo.

Attualmente l’uomo è stato associato al carcere di Tempio Pausania, in attesa che le autorità italiane completino la richiesta partita dagli investigatori belgi.

Resta forte la tensione a La Maddalena per una operazione delicatissima, pur condotta con il massimo riserbo e senza alcuna complicazione.

Lorenzo Impagliazzo

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