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SIMULA UNA RAPINA PER APPROPRIARSI DELL’INCASSO, DENUNCIATO DAI CARABINIERI
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carabinieri notte

Olbia, Marzo 2016.

I Carabinieri della Sezione Operativa hanno denunciato a piede libero A.F., 32enne di origini pakistane, per simulazione di reato, appropriazione indebita aggravata e calunnia.

L’operazione condotta dai Carabinieri trae origine dalle dichiarazioni rese dal giovane che nella tarda serata di giovedì 3 marzo, alle ore 22,30, ha chiamato il 112 richiedendo immediata assistenza poiché poco prima era stato ferito e rapinato dell’incasso giornaliero.

L’Operatore alla centrale del Reparto Territoriale di Olbia ha immediatamente inviato una pattuglia della Sezione Radiomobile che, giunta sul posto in pochissimi minuti, ha richiesto l’intervento del personale del 118 poiché l’uomo presentava una ferita da taglio alla mano destra.

Il rapinato, dipendente di un negozio cittadino, ha dichiarato che, terminata la giornata lavorativa, nel fare rientro presso la propria dimora, è stato avvicinato da tre uomini, con accento straniero e il volto coperto da sciarpe, che gli hanno intimato di consegnargli i soldi e al suo diniego, pur d’impossessarsi dell’incasso giornaliero di circa 7000,00 € che custodiva nella tasca del giaccone, non hanno esitato a ferirlo con una coltellata.

Considerata la gravità del fatto veniva inviato anche personale della Sezione Operativa che si attivava per identificare gli aggressori e, ancor di più, per fare piena luce sull’accaduto, poiché i Carabinieri, sin da subito, hanno rilevato delle incongruenze nel racconto dell’uomo.

L’intuito investigativo è stato corroborato dalla successiva attività tecnica e dopo poche ore – nella mattinata di venerdì 4 marzo – i militari del Reparto Territoriale hanno deciso di perquisire l’abitazione del giovane dove hanno rinvenuto una parte dei soldi  di cui aveva denunciato la rapina – circa 1300,00 € – e il coltello usato per procurarsi la ferita alla mano allo scopo di rendere più’ credibile il grave crimine denunciato.

Sentitosi scoperto, spontaneamente, ha confermato di essersi inventato tutto per racimolare una somma di denaro che gli avrebbe permesso il ricongiungimento con la fidanzata.

I Carabinieri sono riusciti ad accertare che la restante parte dei soldi non ritrovati durante la perquisizione era stata prelevata dall’uomo nei giorni scorsi e utilizzata per scopi privati.

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA

Comando Provinciale di Sassari

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