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Sanzioni ai barconi da traffico nell’Arcipelago di La Maddalena.
 

Continua l’attività di controllo e monitoraggio della Capitaneria di Porto di La Maddalena nell’ambito del proprio territorio di giurisdizione, in particolare tra le Isole dell’Arcipelago di La Maddalena, meta fortemente ambita dal settore del turismo nautico e rinomata in tutto il mondo per il proprio inestimabile patrimonio ambientale e naturalistico.

La Guardia Costiera isolana, al comando del Capitano di Fregata (CP) Alessio LOFFREDO, ha avviato in questi giorni, al fine di prevenire potenziali incidenti in mare e pericoli per l’ambiente marino, un’intensiva campagna di vigilanza sulle unità adibite al servizio di trasporto passeggeri per la verifica del mantenimento degli standard di sicurezza previsti dalle normative di settore in tema di salvaguardia della vita umana in mare e sicurezza della navigazione.

A seguito delle prime verifiche effettuate dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena in stretta sinergia tra i dipendenti Servizio Sicurezza della Navigazione, mezzi nautici e sistema remoto di monitoraggio del traffico marittimo e navale in dotazione al Centro VTS di Guardia Vecchia, sono emerse alcune irregolarità prontamente contestate alle unità da traffico trasgressori per oltre 3.500 euro di sanzioni amministrative erogate.

Le principali attività illecite hanno riguardato l’utilizzo di mezzi da diporto privi di qualsiasi autorizzazione o certificazione per l’attività di “tendering” dei passeggeri tra l’unità madre e l’approdo sulle spiagge di Cala Santa Maria dell’omonima isola e di Cala Connari dell’Isola di Spargi. Nel secondo caso, uno dei conducenti dei mezzi è risultato altresì sprovvisto di qualsiasi rapporto contrattuale con il datore di lavoro dell’unità che gestisce l’impresa delle escursioni alle Isole.

Un’altra unità, infine, secondo quanto previsto dal proprio ruolo d’equipaggio e dalla tabella d’armamento di bordo, al momento del controllo è risultata essere priva di un marittimo le cui mansioni, nelle difficili fasi di manovra di ormeggio/disormeggio, venivano ricoperte da personale non in possesso degli obbligatori corsi di formazione ed addestramento a bordo delle unità trasporto passeggeri secondo i canoni previsti dalla convenzione internazionale STCW.

Le attività di verifica di rispetto delle norme che regolano la sicurezza della navigazione proseguiranno senza soluzione di continuità nei prossimi giorni in modo da poter per garantire, a chi sceglie di godere delle bellezze dell’Arcipelago maddalenino, condizioni di massima tranquillità e sicurezza durante la navigazione”, ha ricordato il Comandante LOFFREDO, sensibilizzando tutto il comparto marittimo locale ad un più attento rispetto delle norme.

Guardia Costiera La Maddalena.

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