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Consiglio Direttivo del Parco Nazionale, seduta del 9 Marzo.
 

CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ENTE PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DI LA MADDALENA, seduta del 9 Marzo 2019.

Nella sala lettura del Centro di Educazione Ambientale di Caprera, si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco con il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale seduta precedente
2) Presa d’atto dimissioni consiglieri: Donatella Bianchi, Alessandra Stefani e Taira di Nora
3) Ratifica Atti di Disposizione urgente del Presidente
4) Modifica deliberazione del Consiglio Direttivo n. 12 avente ad oggetto: “Regolamento sui contributi – adeguamento disposizioni ministeriali”
5) Proposta di Delibera Convenzione con Agenzia Forestas
6) Proposta di delibera del Piano Operativo del CTA 2019
7) Art. 20 D. Lgs. 175/2016 – Ricognizione delle partecipazioni societarie possedute dall’Ente Parco
8) Convenzione quadro con Università di Cagliari per tirocini
9) Convegno nazionale AIGAE
10) Protocollo d’Intesa tra Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e Area Marina Protetta “Tavolara – Punta Coda Cavallo, Comune Santa Teresa Gallura – Ente gestore dell’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, comune di Santa Teresa Gallura e Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta “TAvolara – Punta Coda Cavallo”, per la realizzazione del coordinamento delle aree protette della Gallura
11) Determinazioni inerenti alla Nota del Ministero dell’Ambiente n. 546/14.01.2019 relativamente all’attività di vigilanza in relazione alla Deliberazione n. 11 del 13.10.2018
12) Varie ed eventuali

Sono presenti tutti i componenti attualmente in carica:
1 Fabrizio Fonnesu (Presidente)
2 Angelo Comiti
3 Michele Esposito
4 Giosuè Loj
5 Luca Ronchi

Funge da Segretaria verbalizzante la Dr.ssa Antonella Gaio, su richiesta del Direttore Dr. Augusto Navone che non può partecipare alla riunione.

Il Presidente, salutando i presenti ha richiamato, con un pensiero affettuoso, la tragedia occorsa alla piccola Madia, chiedendo ai presenti di osservare un minuto di silenzio.

L’ordine del giorno è stato modificato stralciando i punti 5, 6 e 9, che verranno approvati dopo l’adozione del Bilancio di previsione, attualmente al vaglio tecnico dei revisori dei conti.

I punti discussi vengono approvati tutti all’unanimità. Solo il punto 10, il protocollo di intesa tra il Parco e le aree marine protette di Tavolara-Punta Coda cavallo e di Capo Testa-Punta Falcone, pensato per la creazione di un coordinamento delle aree protette della Gallura, viene sostanzialmente recepito ma rinviato, per l’approvazione, ad un atto successivo. Questo permetterà al Consiglio di formulare alcune proposte integrative al testo del Protocollo.

Sulla questione delle dimissioni delle 3 consigliere, oltre a prenderne atto si è deciso di chiedere al Ministero di provvedere il prima possibile alla loro sostituzione, in modo da mettere il Consiglio in condizioni di lavorare a pieno regime.

Il punto 11, Determinazioni riguardanti la procedura di nomina del Direttore, viene trasferito al punto 3 per la sua importanza. Il Consiglio, preso atto delle indicazioni vincolanti del Ministero, decice di dare mandato al Direttore perchè proceda ad annullare la vecchia procedura e a riattivarne immediatemante una nuova, con la predisposizione e pubblicazione di un nuovo bando che accolga le indicazioni del Ministero. Il tutto con carattere di assoluta priorità ed urgenza, data la necessità di chiudere questo capitolo con la nomina di un Direttore con pienezza di funzioni.

Al punto 4, riguardante la ratifica di atti già approvati dal Presidente, si segnala soprattutto l’approvazione del rinnovo, per altri tre mesi, del contratto al Dr. Navone per l’incarico di Direttore a scavalco.

L’ultimo punto, Varie ed eventuali, è servito per fare luce su tematiche particolarmente attuali ed urgenti. Si è ribadita la necessità, anche sulla scorta di recenti note ministeriali, di riavviare la procedura di approvazione del Piano per il Parco e del Regolamento del Parco, sollecitando la Comunità del Parco a predisporre il piano di sviluppo socio-economico. Si è sottolineata la delicatezza e l’importanza di questi strumenti di pianificazione e la necessità di coinvolgere nella discussione tutte le istituzioni coinvolte, in primis la Regione e il Comune. Tra i vari input espressi dal Consiglio, da sottolineare quello relativo all’inserimento, nel Piano del Parco, di aree destinate all’avvio di attività produttive ecologicamente sostenibili, rivolte soprattutto ai giovani imprenditori locali.
Sul tema dei cinghiali, sollevato da tutti i consiglieri, il Presidente comunica di aver già avviato un’interlocuzione con gli altri Enti e in particolare col Comune, convocando una riunione urgente per Martedì 12 marzo. Se la materia della sicurezza è di competenza del Comune, lo squilibrio ecologico causato dagli ibridi di maiale è di competenza del Parco, mentre la gestione faunistica in generale è materia di stretta competenza Regionale e provinciale. L’obiettivo auspicato da tutto il Consiglio è la COMPLETA ERADICAZIONE DELLA SPECIE, cosa che però potrà avvenire solo a seguito di una pianificazione di ampio respiro partecipata da tutti gli enti competenti, che non potrà limitarsi a sporadici interventi di abbattimento.
Alle 11.50, la seduta viene chiusa, essendo stati discussi tutti i punti all’Ordine del Giorno.

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