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Secondo anno senza Giochi della Gioventù. Lai e Zanchetta: “un vero peccato, chi ci ha perso sono i bambini”
 

I giochi della gioventù istituiti per la prima volta dal Coni nel lontano 1968 nacquero con il lodevole intento di coinvolgere il più possibile i giovani nelle attività sportive. Dopo molti anni di stop furono riportati a La Maddalena dall’allora assessore allo Sport Roberto Zanchetta nel 2007. Dopo il ripristino però i giochi sono finiti nuovamente nel dimenticatoio per un decennio sino all’arrivo dell’assessore allo Sport Fabio Lai che, coadiuvato dal comitato delle olimpiadi appositamente istituito e presieduto da Claudia Branca, li ha nuovamente ripristinati per due edizioni.

“I giochi della gioventù – affermano i consiglieri Lai e Zanchetta – hanno da sempre coinvolto tanti bambini in un grande momento di aggregazione non solo dal punto di vista agonistico ma anche come importante veicolo di valori e crescita. Grazie a questa sana manifestazione i giovani, e soprattutto i giovanissimi, si sono sempre confrontati affermando i valori dell’amicizia, dell’autostima e del lavoro di squadra per questo motivo ci siamo sempre impegnati affinché diventassero un appuntamento fisso”.

“Purtroppo a niente sono servite le promesse di continuare questo bellissimo evento lasciato in eredità, anche l’impegno di programmare i giochi per maggio 2019 è rimasto l’ennesimo spreco di inchiostro lasciato su un comunicato”. “La realtà è che, per ben due anni, non si è più svolta la manifestazione. Un vero peccato! chi ci ha perso non sono gli avversari politici ma i bambini”.

M.M.

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