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Mamme in difesa del Paolo Merlo chiedono aiuto a Fasolino: pediatra H24.
 

“Chiediamo un segnale forte a favore del nostro Ospedale”

Continuano le battaglie delle mamme isolane in difesa dell’ospedale Paolo Merlo. Una delegazione delle ragazze, protagoniste della battaglia dei pancioni, passata alla storia come “la più grande battaglia di tutti i tempi in difesa del punto nascite” ha incontrato l’assessore regionale al bilancio e programmazione Giuseppe Fasolino per discutere sulle varie problematiche legate all’ospedale.
Il gruppo delle mamme ha sempre sostenuto che vincendo la battaglia sul punto nascite si potenzierebbe tutto l’ospedale poiché tale reparto a regime comporterebbe la presenza di anestesisti, medici pediatri, ostetriche ed altre figure professionali oltre che un emoteca appositamente rifornita. Nei loro interventi non hanno mai smesso di parlare anche degli altri reparti e di collaborare con altre associazioni in difesa del nosocomio maddalenino.

“Nella dura battaglia per difendere il nostro ospedale – afferma Stefania Terrazzoni portavoce del gruppo – è senza dubbio importantissimo confrontarsi con i membri della commissione sanità che dovranno modificare la riforma ma, è ugualmente fondamentale interloquire con chi dovrà mettere i fondi a disposizione per il nostro ospedale. Sappiamo bene che il percorso non sarà nè breve nè facile poiché prima che venga chiesta la deroga è necessario che il nostro ospedale rispetti il protocollo metodologico per le valutazioni delle richieste per mantenere in attività un punto nascite con attività inferiori ai 500 parti. Nonostante tutto – conclude Terrazzoni – siamo fiduciosi. È evidente che c’è stato un cambio di marcia ed una maggiore sensibilità nei confronti del Paolo Merlo”.

“L’incontro con l’assessore Fasolino – afferma Valeria Frau – è stato molto piacevole, si è dimostrato subito disponibile ad incontrarci. Fra le tante problematiche legate all’ospedale che abbiamo evidenziato, gli abbiamo chiesto di occuparsi del problema legato all’assenza h24 di un pediatra presso il nostro ospedale. Crediamo in lui, è stato un sindaco del fare, speriamo non ci deluda” .

“Siamo consapevoli che per risolvere la gran parte dei problemi del nostro ospedale – afferma Susanna Mandras – occorra del tempo. Abbiamo chiesto però che venga dato un segnale su questioni apparentemente più semplici come ripristinare la figura del pediatra h24. Servizio che è stato irresponsabilmente falcidiato dall’amministrazione regionale uscente”.

M.M.

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