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Parco giochi inagibile. Mamme costrette ad andare a Palau. La protesta.
 

Il gruppo della mamme protagoniste della battaglia dei pancioni protestano contro lo stato dei parchi giochi di La Maddalena. Da tempo avevano comunicato che, oltre alle battaglie in difesa dell’ospedale Paolo Merlo, si sarebbero occupate anche di tutte le problematiche legate ai loro piccoli. L’anno scorso sono state protagoniste di un flash mob presso il parco giochi di Moneta con bambini che indossavano il casco sopra le altalene per stimolare l’amministrazione a riparare le enormi buche ed i giochi rotti. Nella giornata di ieri, alcune mamma con i loro piccoli, sono state allontanate dalla polizia municipale dal parco giochi di Padule. Il parco è ancora inagibile! Ed eccole di nuovo in piazza in protesta e con la bocca bendata a significare “siamo senza parole” con tanto di cartello con lo slogan: “i bambini non votano la politica li dimentica”.

“L’anno scorso abbiamo organizzato, in maniera propositiva, un flash mob – afferma la porta voce Stefania Terrazzoni – per stimolare l’amministrazione a riparare il parco giochi di Moneta ma non siamo state ascoltate. I giochi – conclude Terrazzoni – non sono stati riparati e sotto le altalene ci sono ancora pericolose buche”.

“Non è un paese a misura di bambino” – afferma Valeria Frau – una delle mamme allontanate della polizia municipale dal parco giochi inagibile. “Non abbiamo un posto dove andare con i nostri bambini, il parco giochi di moneta è distrutto e pieno di buche mentre da quello di Padule veniamo cacciate perché inagibile. Da anni protestiamo – conclude – senza venire mai ascoltate siamo profondamente deluse dalla politica”.

“Ad oggi non abbiamo un luogo sicuro per portare a giocare i nostri piccoli – afferma Sara Cossu – molte mamme sono costrette ad andare nella vicina Palau o a Cannigione è una vergogna. Siamo dispiaciute che nonostante le proteste nessuno abbia mai pensato di investire piccole somme per ripristinare i luoghi destinati ai bambini”.

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