Home » News » News » Attualità » La prima sfilata del Carnevale maddalenino dedicata ai marittimi Enermar.

di Lorenzo Impagliazzo.

La Maddalena, 6 Marzo 2011.

“Dedichiamo questa sfilata ai nostri amici della compagnia di navigazione Enermar, che stanno lottando per un posto di lavoro. Siamo con voi”. Quando i carri del Carnevale maddalenino sono transitati davanti al ritrovo dei dipendenti Enermar scandendo questa frase, l’applauso dei marittimi infreddoliti da oltre due settimane trascorse in tenda, è partito spontaneo. La sfilata, dallo slargo di via Mirabello è proseguita in via Amendola e lungo la Colonna Garibaldi, per fermarsi in Piazza Umberto I. Una decina i carri, diverse centinaia i figuranti e le maschere singole, che hanno animato una serata all’insegna della musica, del ballo, del divertimento e delle bevute. Un paio d’ore di relax, per eliminare le scorie di un periodo tra i più difficili della storia isolana, senza dimenticare i problemi che assillano la comunità. Primo fra tutti il posto di lavoro e la riconversione di un’economia cittadina in attesa da tempo di una svolta. In tanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, lavorando per mesi con entusiasmo, mettendo mani al portafoglio e chiedendo sostegno a qualche sponsor pur di riuscire a mettere in piedi una sfilata che nelle intenzioni avrebbe dovuto ricalcare quella dei vecchi tempi, quando addirittura si faceva a gara per realizzare il carro più bello. Di certo il Carnevale maddalenino non è passato inosservato, ma ha coinvolto anche molti curiosi che si sono assiepati lungo le principali vie del centro, dove a tarda serata sono stati allestiti degli invitanti barbecue.

La nostra webtv ha documentato la sfilata, online solo su www.lamaddalenatv.it

Massimiliano Marras

Pubblicità

UAU MOBILE APP

Vuoi collaborare con noi?

Entra nel team di lamaddalena.TV

Si cercano professionisti che lavorino da remoto (smart-working) con disponibilità immediata.

lamaddalena.TV su Instagram

Connection error. Connection fail between instagram and your server. Please try again

Pubblicità

Pubblicità