Home » News » News » Politica » Rincaro rifiuti solidi urbani: Il gruppo civico Montella scrive, l’Assessore alle Finanze, Gallinaro risponde.

La Maddalena, 7 Aprile 2011.

Il 31 Marzo 2011, con la delibera n° 17 della Giunta Comunale, assunta  da Sindaco e Assessori all’unanimità, l’Amministrazione ha disposto l’aumento della Tassa Rifiuti Solidi Urbani nella misura del 15% ponendola a carico delle sole utenze domestiche. Solo le famiglie, perciò, dovranno farsi carico del gravoso aumento. Sono stati esclusi, quindi, tutti gli altri, vale a dire le attività produttive, gli studi professionali, i ristoranti, i bar, i supermercati, le barche adibite al traffico, etc.

Riteniamo quest’atto inaccettabile, ma non perché siamo contro chi produce, ci mancherebbe, anzi. E’ inaccettabile perché, se è vero che va disposto un aumento – ed a questo siamo contrari, perché in questo periodo di grandi difficoltà “spremere” ancora il cittadino non serve a nessuno – il sacrificio avrebbe dovuto essere “spalmato” in proporzione fra tutti coloro che concorrono alla formazione dei rifiuti, indistintamente.

Chiedere solo ed esclusivamente alle famiglie significa penalizzare una parte a danno di tutti. Penalizzare il singolo significa lasciargli spendere meno denari anche nelle attività produttive, significa non lasciargli i soldi da spendere al ristorante, in barca, negli studi, nei supermercati, etc.

La Giunta giustifica l’atto per il venir meno delle partite a ruolo degli Americani, dell’Arsenale Marina Militare e del Club Mediterranée. Si spendono, cioè, parole grosse per indorare l’indigeribile pillola dell’aumento delle tasse, dimenticando però che, partiti questi da anni – a parte le celebrate feste ed i brindisi – è diminuita da tempo anche la produzione dei rifiuti che questi creavano; perciò non si giustifica l’aumento né in tempestività, né in quantità.

Ma se gli americani, il Med. e la Marina sono partiti da tempo, non sarà che l’aumento serva a coprire altri problemi che si sono verificati in questi tempi. Come si pagheranno i “buchi nell’acqua” causati dalle sentenze perse proprio sull’acqua, o quelli dell’Opera Pia, ad esempio?

Avremmo preferito che si fossero cercate le risorse altrove, andando a perseguire i responsabili, come abbiamo segnalato oramai troppe volte, ma invano.

Quindi, grazie signor Sindaco! Grazie sig. Assessore alle Finanze! Grazie per la sensibilità mostrata in questo particolare momento di grave disagio economico che le famiglie stanno affrontando e che avete voluto appesantire con questo bel regalo.

Grazie anche a tutti i Consiglieri di Maggioranza che vogliono sostenere questa politica e soprattutto a quelli che non hanno il coraggio di alzare la voce.

Quando le casse sono vuote e i soldi non bastano devono essere chiamati a contribuire indistintamente tutti i contribuenti, nessuno escluso.

Questo tipo di politica non vi mette in buona luce, soprattutto perché fra voi vi sono molti che fanno parte delle attività produttive. Come dire…avete poca sensibilità ed avreste potuto dare l’esempio.

Infine resta il commento al servizio:

Un servizio di raccolta della spazzatura che ci ha fatto vergognare più di una volta. Non dimentichiamo la spazzatura sparsa ovunque nel corso dell’estate scorsa e i disagi ai turisti.

Quest’anno rischiamo, per colpa di un servizio porta a porta messo in piedi in quindici giorni, di rendere il nostro territorio un vera e propria discarica tipo Napoli.

Speriamo di sbagliarci naturalmente, ma intanto la spazzatura ci costerà il 15% in più ed ancora non si sa nulla del capitolato per il nuovo appalto.

Nuovamente grazie Sindaco e Maggioranza!. Grazie da parte delle famiglie dei maddalenini.

Ora date la colpa alle opposizioni consiliari, a Cappellacci, a Berlusconi o addirittura a Gheddafi come solito fare.

La Maddalena, 04.04.2011 (Luca Montella, Gaetano Pedroni, Massimiliano Guccini)

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In ordine al tentativo di innescar polemica, da parte del Gruppo Consiliare Montella,  in materia di tasse sulla spazzatura, è indispensabile spiegare a tutti come stanno realmente le cose.

La Giunta, con delibera approvata il 31 marzo scorso, ha ritoccato in maniera minima la cosiddetta TARSU (Tassa rifiuti solidi urbani), distribuendo l’aumento in maniera equa su tutti i cittadini, senza discriminare nessuno.  Facciamo un esempio utile a quantificare: chi vive in una casa di 70 mq pagherà, rispetto a oggi, un euro e quaranta centesimi in più al mese.

Questo aumento interessa tutte le abitazioni indistintamente ed è ovviamente proporzionale alla superficie dell’abitazione. Non poteva fare quello che il Gruppo Montella suggeriva, e cioè andare a colpire i commercianti, l’ospedale, gli ambulatori, insomma, i servizi, gli esercizi pubblici e le attività produttive, perchè questi soggetti pagano già tariffe alte (due, tre, quattro volte superiori a quelle delle abitazioni); e dal momento che ogni titolare di negozio è anche un cittadino che vive in una normale abitazione, ecco chiarito che questo aumento va ad interessare tutti i cittadini indistintamente (compresi i commercianti) in proporzione alla superficie dell’abitazione in cui ognuno di noi vive.

Ci fa sorridere anche il passaggio del comunicato-intervista in cui il Gruppo Montella riconosce che un aumento della TARSU è necessario ma che loro sono comunque contrari. Delle due l’una: o un aumento è riconosciuto come necessario e allora non si può dire che si è contrari, oppure si è contrari a qualcosa ma poi non si può dire che quella cosa è necessaria, perché non è serio.

Quanto alle ragioni reali dell’aumento, bisogna purtroppo ricordare tre cose: la prima è che, per legge, l’obiettivo è quello di arrivare a coprire i costi della nettezza urbana interamente con la TARSU, mentre oggi, con questo aumento, raggiungiamo solo il 61% circa della spesa. In secondo luogo va detto che questi sono solo i primi effetti del federalismo municipale varato dal Governo nazionale, che costringerà i Comuni a recuperare in qualche modo i soldi che lo Stato non garantisce più, tanto che –per fare un esempio- una parte degli stipendi degli ex dipendenti USA, oggi, sono a carico della casse Comunali, mentre gli accordi col Governo prevedevano che fossero pagati per intero dal Ministero dell’Economia e Finanze. Infine va detto che, contrariamente a quanto affermato dal Gruppo Montella, la spazzatura conferita negli ultimi anni non è diminuita ma è aumentata in modo considerevole ed è indispensabile che noi cittadini impariamo bene a fare la raccolta differenziata, perché diversamente il servizio di raccolta dei rifiuti sarà sempre più costoso, costringendo anche le future amministrazioni ad adottare aumenti della TARSU che possono essere tranquillamente scongiurati aumentando la quantità di rifiuti differenziati e diminuendo l’indifferenziato.

Quanto al Gruppo Montella, non abbiamo problemi a dire che se i consiglieri in questione avessero finalmente buone idee da proporre, dopo quasi un anno di sterili polemiche, su come recuperare soldi da utilizzare a beneficio della collettività, potrebbero tranquillamente farsi avanti e saremmo ben lieti di ascoltarli.

Nicola Gallinaro, Assessore alle Finanze, Tributi, Demanio, Portualità.


 

 

 

Massimiliano Marras

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