Home » News » News » Attualità » Ecco cosa non va nell’Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena.
Ospedale La Maddalena
Ospedale La Maddalena

La Maddalena, 11 Aprile 2014.

CONSULTORIO FAMILIARE: Come noto, dopo anni di attesa, circa un mese e mezzo fa, è iniziata l’attività del Consultorio Familiare. Purtroppo è un servizio ancora “zoppo”, in quanto sprovvisto dei mezzi necessari per poter espletare appieno le sue funzioni come, per esempio, la prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile, il monitoraggio della gravidanza e così via. Per questo esorto con fermezza la ASL n° 2 affinchè fornisca l’ambulatorio di questi strumenti:
Ecografo basico per seguire compiutamente la donna che si trova in stato di gravidanza e programmare gli esami prenatali;
Doppler per rilevare il battito cardiaco fetale.
Infine, valutare la possibilità di affiancare alla ginecologa, dottoressa Piana, la figura di un’ostetrica.

DIALISI: Circa una decina di anni fa è andato in pensione il medico che affiancava l’attuale responsabile del servizio Dialisi, dottoressa Gazzanelli. Da allora, non è mai stato sostituito. Lo stesso discorso vale per il personale paramedico: a tutt’oggi nessuna implementazione in pianta stabile è stata effettuata, mentre è assolutamente indispensabile rimpinguare l’organico della Dialisi con un altro medico e con personale paramedico. Vale la pena aggiungere che l’U.O. di Dialisi di La Maddalena, è un centro di referenza ospedaliera per cui, non svolge soltanto una semplice attività per dializzati cronici, ma esegue anche consulenza per tutti i reparti e svolge attività ambulatoriale per i nefropatici. Inoltre, sottolineo l’opportunità di dedicare almeno un posto letto in medicina con contestuale apertura di un ambulatorio di cardionefrologia per dare maggiori risposte alle esigenze dei nefropatici locali e non.

RADIOLOGIA: Ormai è da troppo tempo che questo servizio soffre di una situazione di precarietà a causa della mancanza in pianta stabile di almeno due medici radiologi.Tutto ciò, inevitabilmente, si ripercuote sui pazienti costretti a lunghe liste di attesa, oppure, costretti ad “emigrare” verso i presidi di Olbia o di Tempio (quando va bene!) con tutti i disagi e, soprattutto, i COSTI che tutto ciò comporta. Attualmente, solo un radiologo risulta essere a tempo indeterminato, mentre dei due a tempo determinato, uno è stato trasferito in un’altra ASL  e l’altro è assente giustificato. Per assicurare l’adeguata assistenza sanitaria ai cittadini maddalenini e non e, nel contempo, avere una gestione efficiente del servizio, si deve valutare seriamente la possibilità di disporre le risorse economiche necessarie a costituire un’equipe a rotazione (da Olbia a La Maddalena e viceversa) e, finalmente, che venga messa in atto davvero, quella corsia preferenziale per la popolazione maddalenina penalizzata dall’insularità.

OSTETRICIA-PEDIATRIA: Anche in questo caso, è necessario coprire le carenze di organico relative al personale infermieristico per garantire quegli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

SERVIZIO FKT: In considerazione del fatto che il nuovo locale individuato nella struttura poliambulatoriale di via Padule non è congruo (soprattutto la Palestra) ad ospitare questo tipo di servizio ed in ottemperanza a quanto previsto nell’Accordo di Programma siglato dal direttore generale della ASL n° 2, dott. Fadda e dal Sindaco di La Maddalena Angelo Comiti, in data 13/11/2013, che vengano individuati locali idonei nella struttura stessa, oppure, che vengano resi idonei quelli attualmente dislocati presso il P.O. “Paolo Merlo”.

LABORATORIO ANALISI: E’ indispensabile implementare il laboratorio con una figura professionale (biologo) da affiancare alla responsabile dottoressa Grondona, ormai da agosto 2013 senza collaboratori, costretta quindi a sopperire alla carenza con sacrificio e spirito di abnegazione per assicurare la tenuta del servizio.

ECG HOLTER: A quanto pare siamo alle solite! Per l’ennesima volta, nonostante le promesse, i maddalenini che necessitano di questo tipo di strumentazione per controllare l’attività del cuore, devono andare ad Olbia con tutto il dispendio di tempo e di risorse economiche. E’ inconcepibile, nonostante le promesse fatte, che i pazienti maddalenini debbano sopportare questo tipo di disagio.

CAMERA IPERBARICA: A quando l’apertura? La stagione estiva è ormai alle porte e diventa sempre più stringente la necessità di avere a regime questo importante servizio in vista, appunto, dell’estate dove è più probabile che si verifichino certi tipi di emergenze.

Questo documento non è certamente esaustivo di tutta la situazione, ma le esigenze di spazio relative alla pubblicazione del comunicato stampa, mi impongono di fermarmi qui. Per ora!

Maria Pia Zonca (Assessore alla Sanità, Comune di La Maddalena).

Massimiliano Marras

Pubblicità

UAU MOBILE APP

Vuoi collaborare con noi?

Entra nel team di lamaddalena.TV

Si cercano professionisti che lavorino da remoto (smart-working) con disponibilità immediata.

lamaddalena.TV su Instagram

Connection error. Connection fail between instagram and your server. Please try again

Pubblicità

Pubblicità