Home » News » News » Venti studenti di Ajaccio in visita cantano “Nanneddu Meu” in sala Consiglio

Chi lo avrebbe mai detto che dopo la grande battaglia del 23 febbraio del 1793, quando gli isolani nostri padri si difesero dall’assalto del “Grande Corso” (per antonomasia Napoleone Bonaparte) nativo proprio di Ajaccio, le nostre Città si sarebbero legate da un amore fraterno.

Da nemici di secoli fa a cugini fraterni, è la bellissima storia ultra trentennale del gemellaggio fra La Maddalena ed Ajaccio.
La bellissima eredità del già Sindaco Giuseppe Deligia recentemente scomparso che torna alle belle abitudini dello scambio culturale fra scolaresche con l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione, come afferma il Consigliere Amoroso Sestilio:

“infondere nelle nuove generazioni questo sentimento di fratellanza così da poter continuare negli anni questo bellissimo storico rapporto”.

Detto fatto, e dalla Corsica arriva la prima scolaresca dopo decenni di stop per visitare la nostra Città.
Venti studenti e quattro professori hanno ripercorso i passi della storia da piazza 23 febbraio, alla mostra permanente comunale, alla casa di Garibaldi ai sentieri di Caprera che portano alle case Corse.

Storia, scambio culturale ed anche musica. I ragazzi, infatti, si sono esibiti nella sala del Consiglio Comunale in un bellissimo concertino cantando: Nanneddu Meu.

M.M.

Massimiliano Marras

Ristorante a La Maddalena

Pubblicità

Vuoi collaborare con noi?

Entra nel team di lamaddalena.TV

Si cercano professionisti che lavorino da remoto (smart-working) con disponibilità immediata.

lamaddalena.TV su Instagram

Connection error. Connection fail between instagram and your server. Please try again

Il primo Stazzo a La Maddalena

Pubblicità

Pubblicità