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Teatro a La Maddalena

Teatro a La Maddalena

La Maddalena, 28 Marzo 2013.

Una. Cinque. Dieci. Saranno oltre sessanta, alla fine, le luci a prender vita, uno dopo l’altra, nel buio del Longobardo. Sessanta piccole fiammelle tremolanti, a colorare di speranza la buia disperazione del popolo ebreo, libero finalmente dalla secolare schiavitù egiziana. Un fiume luminoso che, lento e silenzioso, si insinua tra gli spettatori emozionati e commossi, sciolti in un applauso liberatorio e riconoscenti nei confronti della Compagnia Teatrale dell’Oratorio San Domenico Savio di Moneta.

Tremavano quelle fiammelle… pur essendo elettriche! Tremavano di agitazione, ansia, trepidazione. Tremavano ad ogni palpito di cuore di ciascuno degli oltre sessanta emozionatissimi attori, protagonisti della più grande storia mai raccontata. In scena “Ascoltaci. Sono uno soltanto, il solo Dio che tu avrai”, un adattamento dello spettacolo musicale francese, tradotto anche in italiano, “I Dieci Comandamenti”, diretto da Elie Chouraqui e con le musiche pop – rock di Pascal Obispo, ispirato al celebre episodio biblico dell’Esodo.

“Quanti miracoli sono tra noi…”, hanno affermato tanto il Vescovo, Monsignor Sanguinetti, presente allo spettacolo, quanto lo stesso Don Andrea Domansky, parafrasando il testo di una canzone. “Il vero miracolo siete tutti voi, che avete creduto in ciò che stavate facendo e che oggi ci trasmettete queste emozioni e ci coinvolgete, facendoci rivivere la storia di Mosè”.

Un miracolo davvero, nell’opinione di ognuno dei “ragazzi” di Don Andrea. Un miracolo che si è finalmente realizzato sul palcoscenico del teatro Primo Longobardo venerdì 22 marzo sotto gli occhi umidi e ancora increduli del pubblico numeroso e degli stessi protagonisti. Alta la posta in gioco. Alta l’esposizione economica per un modesto oratorio.

Scenografie, coreografie, costumi… Tanto il lavoro profuso; tante le nottate insonni negli ultimi tre mesi, tra note e parole, tra imbastiture e pennellate. Un lavoro di proporzioni – e si passi l’espressione – realmente bibliche, per un gruppo – lo ricordiamo – di volontari dilettanti delle più diverse età (dai 5 ai 72 anni).

Tanta soprattutto la collaborazione, a buon diritto chiave di lettura di questo spettacolo. Il Gruppo di Ballo di Loredana Coppadoro con le sue coreografie; il maestro William Jefferson Edes Jr con le sue competenze musicali; il professor Antonello Camarda, con la sua abilità con la cartapesta; Oltreilsuono, con la sua assistenza audio; Andrea Bebbu, con la sua voce…”divina”… e tanta, tanta  gente comune, proveniente da tutte le parrocchie dell’isola, la cui sinergia ha prodotto un risultato inaspettato, rafforzato dalla combinazione delle capacità di ciascuno di loro.

E poi le trascinanti voci prestate ai protagonisti, Irene Calvia, Anna Cozzolino, Giulia Difraja, Angelica D’Amore, Elisa Enna, Andrea Burruni, Federico Lobrano, Alessandro Razzatu, Giordano Ronchi, Andrea Vitiello, che ogni volta interpretano, emozionano, coinvolgono e trasmettono la loro passione, instaurando col pubblico un dialogo credibile, autentico e convincente.

E’ il cuore che parla al cuore. Ed è attraverso l’esempio di educatori come Manuela Verzino, coordinatrice del gruppo teatrale, e Don Andrea, che è possibile raggiungere simili traguardi. Perché solo attraverso la loro tenace perseveranza è possibile trasmettere anche agli altri la stessa Passione, lo stesso entusiasmo che animano loro ed i membri del Gruppo Teatrale dell’Oratorio… Solo col cuore… e con la Passione, appunto!

“Volli, sempre volli, fortissimamente volli”, concluderebbe qualche scettico, con le celebri parole di Vittorio Alfieri. “Vedrai miracoli, se crederai” preferiscono concludere i “ragazzi” di Don Andrea, che hanno creduto in quello che stavano facendo, realizzando un piccolo, grande miracolo!

Margherita Scarpaci.

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