Home » News » News » Attualità » Nuove indagini geognostiche nelle acque antistanti l’ex Arsenale M.M. di La Maddalena.

CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA-LA MADDALENA.

Servizio Sicurezza della Navigazione e Portuale

Sezione Tecnica e Difesa Portuale-Ufficio Nostromo

ORDINANZA N. 135 / 2011.

Il Capitano di Fregata (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di La Maddalena:

VISTO:  il Decreto di Sequestro n. 485/2011 R.G. (n. 221/11 R. Sequ.) in data 26.05.2011 della Procura della Repubblica  presso il Tribunale di Tempio Pausania relativo al fondale antistante l’ex Arsenale Militare di La Maddalena, attualmente in custodia giudiziaria al sig. MANZONI Pascal, nella sua qualità di Direttore del porto dipendente della M.i.t.a. Resort s.r.l. (specchio acqueo portuale esterno, già in concessione alla medesima società) ed a questa Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, in qualità di Capitaneria di Porto competente per territorio (specchio acqueo portuale interno, indicativamente identificato dalla congiungente tra il molo di sopraflutto e capo Vaticano, con esclusione dell’area già in custodia alla predetta s.r.l.);

VISTA:   la propria Ordinanza n. 38/11 in data 27.05.2011, con la quale, in applicazione del predetto decreto dell’Autorità Giudiziaria  di Tempio Pausania (A.G.), è stata interdetta ogni attività che interessi il fondale o comunque possa comportare l’alterazione dello stato dei luoghi nella zona di mare antistante il medesimo ex Arsenale;

VISTA:   la richiesta del Dipartimento della Protezione Civile prot. n° DPC/RIA/59054 in data 13.10.2011, assunta a prot. n° 17685 del 14.10.2011, con la quale è stata richiesta all’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania l’autorizzazione ad eseguire gli accertamenti tecnico-scientifici necessari per il completamento dell’istruttoria autorizzativa dei lavori di bonifica darsena Ex. Arsenale Marina Militare;

PRESO ATTO: della Nota della Procura della Repubblica di Tempio Pausania datata 20.11.2011, assunta in pari data a prot. n° 18204, per mezzo della quale il Sig. Procuratore della Repubblica – Sost. Dott. Riccardo Luigi ROSSI ha comunicato di aver autorizzato la Protezione Civile ad iniziare i lavori anche subacquei propedeutici alla bonifica dell’area Ex. Arsenale Militare di La Maddalena;

VISTA:   la documentata istanza presentata dalla Ditta “GPD EDILIZIA srl”, datata 05.12.2011 ed assunta a prot. n°20809 in data 06.12.2011, a seguito del conferimento dell’incarico da parte dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste per l’attività di “indagini geognostiche” a sua volta commissionate dal Dipartimento della Protezione Civile, con la quale ha richiesto l’autorizzazione ad effettuare, con proprio personale e con l’ausilio della Ditta “GEOPOLARIS srl”, i sondaggi da realizzarsi nelle acque antistanti l’ex Arsenale M.M. di La Maddalena attraverso carotaggi a mezzo di M/T t.m. “PATRIOT” – matr. LM 1819;

VISTA:   la propria Autorizzazione n. 131/2011 in data 06.12.2011;

VISTO:   il D. Lgs 09.04.2008 n. 81 “Attuazione dell’art.1 della legge 3 agosto 2007 n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” ed il D.Lgs. 27.07.1999, n. 271 “Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionali”;

VISTA:   la Legge 10.12.1977 n. 1085 che ha ratificato il Regolamento Internazionale per prevenire gli Abbordi in Mare (COLREG 72);

CONSIDERATA: la necessità di salvaguardare la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare, nonché di consentire il regolare svolgimento delle attività di indagine;

VISTI gli articoli 17, 30 ed 81 del Codice della Navigazione e l’articolo 59 del relativo Regolamento di Esecuzione (Parte Marittima).

 R E N D E   N O T O

che a far data dal 07.12.2011 e fino al 23.12.2011, e comunque sino a termine esigenze, la Società “G.P.D. Edilizia srl”,  procederà, dalle ore 08.00 sino al tramonto del sole, ad effettuare, alle dirette dipendenze operative del Dr. Daniel Gustavo NIETO YABAR dipendente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica di Trieste, “indagini geognostiche” nelle acque antistanti l’ex Arsenale M.M. diLa Maddalena, all’interno di una zona di mare, delimitata esternamente dalle seguenti coordinate geografiche, meglio indicate nell’allegata cartina:

PUNTO

LATITUDINE (WGS84)

LONGITUDINE (WGS84)

A

41°12,791’N

009°25,832’E

B

41°12,726’N

009°25,837’E

C

41°12,743’N

009°26,250’E

D

41°12,858’N

009°26,241’E

O R D I N A

ARTICOLO 1

(Divieti generali)

Ferma restando la disciplina di cui alla richiamata Ordinanza n. 38/2011, a decorrere dalla data odierna e sino a termine esigenze, all’interno della zona di mare delimitata dai punti sopra indicati, è vietato:

  1. transitare, ancorare e sostare con qualsiasi unità sia da diporto che ad uso professionale, fatta eccezione per quelle appositamente autorizzate da questa Autorità Marittima, nonché per quelle preposte alla sicurezza e sorveglianza delle attività;
  2. praticare la balneazione;
  3. effettuare attività di immersione di qualunque tipo e con qualunque tecnica, fatta eccezione per quelle strettamente connesse alle attività di indagine appositamente autorizzate con proprio atto citato in premessa;
  4. svolgere attività di pesca di qualunque natura;
  5. ostacolare in qualsiasi modo il regolare e sicuro svolgimento delle attività in questione.

ARTICOLO 2

(Divieti particolari)

 

A decorrere dalla data odierna e sino a termine esigenze, tutte le unità in transito all’esterno dell’area interdetta, meglio indicata nell’allegata cartina, dovranno altresì prestare la massima attenzione, valutare l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e mantenere altresì la velocità di sicurezza di cui alla Regola 6 del succitato Regolamento Internazionale per prevenire gli Abbordi in Mare.

ARTICOLO 3

(Sanzioni)

I contravventori alla presente Ordinanza saranno puniti, salvo che il fatto non costituisca reato o diverso illecito amministrativo, ai sensi degli artt. 1164, 1174 e 1231 del Codice della Navigazione, e saranno ritenuti responsabili per i danni a persone e/o cose che dovessero derivare dal loro illecito comportamento.

Limitatamente al personale iscritto nelle matricole della Gente di Mare, la violazione degli artt. 1164 e 1231 del Codice della Navigazione importerà l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria di cui agli artt. 1175 e 1232 del medesimo Codice.

Qualora la violazione della presente Ordinanza sia commessa con l’impiego di unità da diporto, i responsabili incorreranno nelle sanzioni previste dall’art. 53 del D. Lgs. 18 luglio 2005, n. 171 – rubricato: “Codice della Nautica da Diporto”.

ARTICOLO 4

(Pubblicazione)

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui diffusione verrà assicurata: mediante affissione

all’albo di questa Capitaneria ex art. 59 del Regolamento di Esecuzione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui diffusione verrà assicurata: mediante affissione all’albo di questa Capitaneria ex art. 59 del Regolamento di Esecuzione al Codice della Navigazione, la comunicazione agli organi di informazione, l’invio ai soggetti interessati e la pubblicazione sul sito internet www.guardiacostiera.it/lamaddalena/ordinanze.

Il Comandante C.F. (CP) Luigi D’Aniello.

Massimiliano Marras

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