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‘L’Assessore regionale ai Trasporti si dimetta’.
 

UILTRASPORTI- Segreteria Regionale Sardegna-Dipartimento Marittimo.

La Maddalena, 14 Febbraio 2012.

In merito alla notizia divulgata in data odierna tramite organi di stampa, riguardante il ricorso vinto dalla società di navigazione  Enermar Trasporti srl  nei confronti della Regione Sardegna, per la propria esclusione dal bando corse notturne sulla tratta La Maddalena/Palau e viceversa, non possiamo che esternare la nostra soddisfazione e quella degli 83 lavoratori attualmente disoccupati, sul fatto che i giudici del TAR hanno imposto alla Regione la riammissione imminente  dell’Enermar nel partecipare alla gara attualmente in svolgimento.

Vorremmo aggiungere che oltre la notizia sopra trascritta, sembrerebbe che in merito alla sentenza del TAR emessa lo scorso anno riguardante l’illegittimità delle continue e numerose proroghe sui servizi in generale di collegamento marittimo da e per le isole minori, a favore della Enermar srl, per il quale la Regione Sardegna si è appellata al Consiglio di Stato, la Regione stessa il 20.12.2011 non ha presenziato all’udienza, di fatto, ha confermato la sentenza del TAR  favorevole alla Enermar.

Le continue proroghe sul servizio notturno e residuali e l’esclusione della Enermar alla partecipazione al bando per il notturno, è un palese riscontro sul modo e metodo superficiale applicato dall’Assessorato ai Trasporti, nella quale ha visto coinvolti 83 lavoratori e rispettive famiglie che da un anno, di cui gli ultimi quattro mesi disoccupati, con agonia, disperazione e determinazione hanno sempre e costantemente rivendicato il proprio diritto sacrosanto al lavoro.

Abbiamo sempre ribadito che l’Assessorato ai Trasporti doveva prendere sin da subito atto delle diverse e varie sentenze del TAR Sardegna e del Consiglio di Stato, oggi forse non avremmo avuto un risultato così drammatico sia per i livelli occupazionali persi. che per il netto ridimensionamento dei servizi sulla tratta la Maddalena/Palau, con conseguenti disagi di un intera collettività.

Per queste motivazioni che hanno visto ledere la dignità di padri di famiglia, che pagano con il proprio posto di lavoro la superficialità e la gestione poco accurata dell’Assessorato ai Trasporti, chiediamo allo stesso Assessorato, un atto di coraggio nell’ammettere i propri sbagli e dare le proprie dimissioni.

Nel concludere, anche a nome dei lavoratori, vorremmo ringraziare  i vari e numerosi esponenti politici dei vari schieramenti, non per ultimo la Presidente  del Consiglio Regionale Claudia Lombardo, che con grande sensibilità, determinazione e professionalità, ci sono stati vicino dall’inizio della vertenza sino ad oggi, nel pieno rispetto della difesa della dignità umana e legalità.

Confermiamo per l’esito di tutti i ricorsi vinti, una giornata di protesta in data 16 febbraio presso l’Assessorato ai Trasporti.

P.  la Segreteria,  Giulio Verrascina.

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