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Evasione fiscale per 5 milioni di Euro: Sequestrati 7 immobili per un valore di oltre 2.000.000 di Euro.
 

Guardia di Finanza- Comando Provinciale di Sassari.

Sassari, 11 Marzo 2012.

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Sassari ha eseguito decreti di sequestro emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari nei confronti di 2 contribuenti di Alghero e di Osilo (SS).

Negli anni 2010 e 2011 Funzionari della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Sassari hanno condotto un’attività di verifica fiscale nei confronti di 2 imprese commerciali.

La prima, operante nel settore della moda, non ha dichiarato dei ricavi per circa 5 milioni di Euro evadendo le connesse Imposte sui Redditi e l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP).

La seconda, che svolge attività di impiantistica nel settore elettrico, ha omesso di versare oltre 100.000 Euro di IVA.

L’Agenzia delle Entrate di Sassari ha quindi segnalato alla Autorità Giudiziaria i due contribuenti per le violazioni di natura penale connesse con l’evasione fiscale scoperta.

Al fine di garantire all’Erario di incassare quanto evaso, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza è stato incaricato di eseguire accertamenti patrimoniali e di polizia giudiziaria nei confronti dei 2 contribuenti per individuare beni di loro proprietà di valore proporzionale alle violazioni contestate.

Gli immobili individuati (5 appartamenti ad Alghero di proprietà del titolare della prima azienda e 2 appartamenti ad Osilo della seconda) sono stati ora sottoposti a sequestro. Qualora le violazioni fiscali siano confermate al termine delle procedure amministrative ed i contribuenti non abbiano altri mezzi per onorare il debito e le relative sanzioni, quegli immobili potranno essere confiscati, cioè acquisiti dallo Stato e, se del caso, venduti per consentire di incassarne il relativo valore.

L’operazione odierna evidenzia l’azione di due distinte Amministrazioni coordinata dalla Magistratura al fine di garantire che ognuno svolga il proprio dovere di contribuente e paghi le imposte dovute sul proprio guadagno e non vada, invece, a infoltire le fila degli evasori, i cosiddetti “furbetti“ che evadendo le imposte mettono le mani nelle tasche dei concittadini: l’Agenzia delle Entrate ha svolto le attività di esame della contabilità mentre la Guardia di Finanza è stata chiamata ad applicare i propri poteri di polizia giudiziaria.

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