Home » News » News » Comunicati » Ritrovato dai vigili urbani un cane ‘terrier’, che avrebbe scatenato il panico tra i passanti
Terrier
Esemplare di american straffordshire terrier

Olbia, 8 Novembre 2013.

Dopo il ritrovamento, da parte dei vigili urbani del comune di Olbia, dell’esemplare di american straffordshire terrier, che ieri avrebbe scatenato il panico tra i passanti di via Garibaldi, i Veterinari della Asl di Olbia lanciano un appello ai proprietari degli animali da compagnia, in particolare per quelli di grosse dimensioni: “Avete l’obbligo di non lasciarlo incustodito e, soprattutto, di iscriverlo al registro regionale dell’anagrafe canina dell’azienda sanitaria”.

Il cane, bloccato dagli agenti, vagava per le vie del centro storico, in completa libertà.

“Questo non deve succedere. Ieri siamo stati fortunati, ma ricordiamo ai proprietari dei cani, soprattutto quelli di grosse dimensioni, che “l’omessa custodia” comporta delle sanzioni amministrative, ma soprattutto il rischio di aggressioni ad altri animali, o ancor peggio, alle persone, andando a creare elevati costi sociali.

Inoltre stanno diventando sempre più frequenti gli incidenti stradali causati da cani vaganti, se ne registrano una media di 5 al mese; se i cani venissero custoditi meglio dai proprietari questo fenomeno non sarebbe così sviluppato”, spiega Walter Gaetani, del Servizi Veterinario della Asl di Olbia, referente aziendale per la lotta al randagismo.

“Bisogna sapere guidare il proprio cane e saperlo dominare, soprattutto dove ci sono persone o altri animali.

Chi decide di portare a casa un cane, soprattutto di grossa taglia, deve prima riflettere bene, soprattutto se dispone del tempo per poterlo custodire e dominare.

L’animale non può restare chiuso in casa per 12 ore al giorno, da solo. C’è il rischio che l’animale si senta il dominatore e diventi difficile gestirlo.

È inoltre necessario acquisire un minimo di competenze, magari consultandosi con il proprio veterinario che può dare delle indicazioni nella gestione dell’animale”, conclude Gaetani.

Il Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Asl di Olbia ricorda che i proprietari di cani hanno l’obbligo di iscrivere il proprio cane in anagrafe entro 15 giorni dal momento in cui ne entrano in possesso e possibilmente entro due mesi dalla nascita del cucciolo o prima della loro eventuale cessione.

Per il territorio della Gallura eventuali variazioni, come la proprietà, il luogo di detenzione del cane, lo smarrimento, furto e anche il decesso, devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente segnalati al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Asl di Olbia, che si trova in viale Aldo Moro, all’ingresso della struttura San Giovanni di Dio; è possibile contattare il Servizio componendo i numeri 0789/552105 – 123, o al fax 0789/552101 o all’indirizzo mail s-veterinario-c@aslolbia.it .
Chi non avesse ancora ottemperato a tale obbligo, deve provvedervi al più presto.

Cosa fare per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina della Asl di Olbia ?

Il proprietario deve rivolgersi:

–         al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Asl di Olbia,

–         Ad un medico Veterinario libero professionista, accreditato dalla Asl.

I veterinario provvedono a inserire sotto la cute del cane un microchip, che consentirà di identificherà in modo univoco e permanente il cane e contemporaneamente iscrivere il cane nell’anagrafe canina della Regione Sardegna.

Ufficio Stampa ASL Olbia.

Massimiliano Marras

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