Home » News » lamaddalena.TV » L’Aquila è del comune, adesso potrà essere restaurata

La Storica Aquila è del comune, l’amministrazione Lai l’ha acquisita a patrimonio comunale.
Un pezzo di storia che merita di essere valorizzato e reso fruibile al pubblico sarà salvato grazie all’accordo trovato con la famiglia Bargone che ha condotto alla formalizzazione di acquisizione a patrimonio pubblico del monumento.
Fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, davanti all’Arsenale Militare fu realizzata la Casa di Pena intermedia che ospitava prigionieri non pericolosi adibiti ai lavori forzati.
Saranno loro a realizzare il monumento dell’aquila, manufatto interamente costruito con centinaia di legnetti, tutti a misura e scanalati per imitare le piume e la forma delle ali. Montato su una fascia di metallo il monumento fu istallato nell’angolo della palazzina Bargone che era stata ultimata da poco tempo.
Terminata da poco la seconda guerra mondiale, si cominciarono ad avvertire alcuni cedimenti all’altezza delle zampe, per cui è stato necessario rimuovere l’aquila e, al posto delle zampe di legno, nell’arsenale militare sono state rifatte le zampe in ferro, da uno dei figli della famiglia Bargone su disegno del signor
Meme Scotto. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di restaurare il bene e ricollocarlo bella posizione originale per arricchire il percorso museale a cielo aperto del centro storico.
“Sono felice di questo risultato – afferma il consigliere Adriano Greco – e ringrazino il sindaco Fabio Lai per avermi assegnato questo compito nella distribuzione dei vari obiettivi. Per me è motivo di grande soddisfazione aver contribuito affinché questo bellissimo monumento che, a suo modo parla della storia della Città, sia diventato del comune. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la disponibilità della famiglia Bargone che ringrazio, segno evidente della loro sensibilità nei confronti della valorizzazione della nostra storia e del progetto di valorizzazione del turismo culturale messo in campo dall’amministrazione”.
“Bellissimo lavoro di squadra che arricchisce senza dubbio il nostro patrimonio pubblico – afferma il delegato al patrimonio Luca Falchi – adesso sarà importante concludere quello che abbiamo iniziato recuperando i fondi necessari per presentare il progetto di restauro alla sovrintendenza e procedere con l’intervento di recupero. Un altro tassello nel circuito culturale che stiamo creando nel centro storico della nostra Città”.

Massimiliano Marras

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