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Guardia Costiera di La Maddalena: scoperto giro d’affari di centinaia di migliaia di euro nella pesca e commercializzazione illecita di tonno rosso.
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La Maddalena, 31 Luglio 2015.

Quasi un anno fa i militari della Guardia Costiera di La Maddalena, con in mano un decreto di perquisizione dell’Autorità Giudiziaria, facevano irruzione in un casale nelle campagne di Santa Teresa Gallura: quel giorno gli investigatori arrivarono con qualche ora di ritardo trovando grandi quantità di esche per la pesca del tonno ma solo carcasse di tonno carbonizzate.

Da quella data, nel più stretto riserbo, si avviava una certosina e paziente attività di raccolta informazioni, pedinamenti, appostamenti a terra e a mare volta a ricostruire il “modus operandi” dei pescatori abusivi di tonno rosso.

Solo alcuni giorni fa il primo epilogo, quando gli uomini della Guardia Costiera di La Maddalena e della Direzione Marittima di Olbia coglievano in flagranza un pescatore sportivo di La Maddalena mentre vendeva un tonno di 85 kg presso un ristorante di Porto Cervo.

Solo quella vendita avrebbe potuto fruttare 6000 euro.

Ieri il secondo e più importante epilogo: un pescatore sportivo di Santa Teresa Gallura veniva sorpreso mentre vendeva un tonno di 35 kg presso un ristorante di Poltu Quatu.

Ma è presso il ristorante che gli investigatori della Guardia Costiera di La Maddalena e Palau trovavano quello che stavano realmente cercando, ovvero la contabilità della illecita commercializzazione di circa 4 tonnellate di tonno rosso e pesce pregiato degli ultimi 3 anni per un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro.

Del fatto è stata informata la Procura della Repubblica di Tempio Pausania che ha disposto ulteriori accertamenti.

Il pescatore sportivo gallurese è stato sanzionato con una multa di 4000 euro per la pesca di tonno rosso (la cui pesca è interdetta dal 24 luglio u.s. per il raggiungimento della quota di pesca annuale assegnata all’Italia) e 2000 euro per l’illecita vendita oltre alla confisca del pescato e dell’attrezzatura da pesca.

Il ristorante, con tre sanzioni amministrative  per un totale di 7500 euro per vendita di prodotto ittico privo dei dati tracciabilità e controllo sanitario oltre la confisca di ulteriori 5kg di tonno.

L’operazione in argomento, tra l’altro, realizza la diretta tutela, contro una concorrenza sleale ed illecita,  dei tanti ristoratori e pescatori professionisti che rispettano le regole.

Guardia Costiera di La Maddalena

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